SÜDTIROL 2009

IAAF World Youth Championships 8-12 JULY

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13.07.2009

Archiviato il Mondiale U18, Bressanone pensa già al 2011

Lo stesso prsidente della IAAF, Lamine Diack, ha suggerito al sindaco Pürgstaller di candidare Bressanone per i campionati europei a squadre / Il bilancio dei protagonisti

Il Presidente del Comitato organizzatore, Rudi Rienzner: “Dobbiamo far tesoro di tutto quello che i nostri collaboratori hanno imparato  per poterlo riutilizzare in altre manifestazioni che saranno organizzate in Alto Adige”.
Durante questi Campionati Mondiali, centinaia di volontari ci hanno impressionato. Hanno messo a disposizione del Comitato organizzatore tutto il loro sapere, tutte le loro conoscenze. Sarebbe un vero peccato se questo know how non venisse riutilizzato. Con consapevole orgoglio possiamo affermare che sono stati Campionati splendidamente riusciti ed altrettanto splendidamente organizzati.
Adesso, a sipario calato, possiamo gustarci i complimenti della Federazione Internazionale. Complimenti che, con grande piacere, giro ai collaboratori che sono giunti da tutta la provincia.  Il successo di questo Mondiale e´un´affermazione, per estensione, della bonta´del marchio Alto Adige.
In questi giorni Bressanone e´stata la capitale dell´atletica leggera. L´atmosfera che si e´respirata e´stata galvanizzante. Grande la gioia di avere come ospiti cosi´tanti atleti ed accompagnatori. Quasi tutto e`filato liscio e quello che piu´mi ha impressionato e´stato il clima di familiarita´che ha caratterizzato questo Mondiale che ha fatto registrare un numero impressionante di spettatori in un´atmosfera autenticamente gioiosa. E´stato come assistere ad una Olimpiade in miniatura.

“I miei concittadini hanno fatto un lavoro grandioso”. Entusiasta il sindaco Pürgstaller
“Il Presidente Lamine Diack mi ha suggerito di candidarci per il Campionato Europeo a squadre del 2011”: così si è espresso il sindaco,  Albert Pürgstaller, al termine della manifestazione nello stadio di Bressanone.  “ Per me – ha sottolineato – questo è stato il più gran complimento che ci potesse essere fatto. Le parole del presidente senegalese della IAAF dicono della grande soddisfazione della Federazione Internazionale per come abbiamo organizzato l’evento. Lamine Diack – ha proseguito – si augura che anche in futuro la città vescovile abbia un ruolo attivo sul palcoscenico internazionale dell’atletica”.
“All’inizio eravamo ovviamente preoccupati perché non avevamo mai organizzato un evento di queste dimensioni – ha ricordato il primo cittadino che, all’inizio, aveva anche presieduto il Comitato organizzatore – e la sfida ci è sembrata ancor più grande.” Pürgstaller, felicemente contagiato dall’entusiasmo che si è respirato sia allo stadio che in città, ha voluto spendere parole di elogio per i molti collaboratori, “I miei concittadini hanno portato a termine un lavoro grandioso e questo risultato non sarebbe stato possibile senza le centinaia di volontari che hanno coperto tutti i ruoli indispensabili per questi Mondiali. Esattamente come è stato fondamentale il sostegno finanziario dello Stato, oltre che della città e della Provincia. Da soli non ce l’avremmo fatta e voglio ringraziare ancora una volta il mondo economico locale per averci sostenuto con prontezza ed evitando qualsiasi complicazione. Posso aggiungere che, all’inizio, molti bressanonesi erano scettici  ma nelle ultime settimane hanno colto la portata ed il carattere internazionale dell’evento. I miei concittadini hanno accolto gli ospiti, arrivati da tutto il mondo, con grande entusiasmo e disponiblità. E sono stati gli atleti stessi a sottolineare questa accoglienza così calorosa in ogni occasione d’incontro che ho avuto. A buon diritto – ha concluso – posso dire che negli ultimi giorni abbiamo respirato un’atmosfera estremamente positiva così come era accaduto lo scorso anno durante le vacanze del Papa. Il fatto poi che il logo stesso della manifestazione parlasse dell’intero Alto Adige come organizzatore del Mondiale, conferma del coinvolgimento dell’intera provincia nel progetto e di come laricaduta promopubblicitaria non riguarderà solo Bressanone ma tutto l’Alto Adige”.

Stefano Andreatta: “Adesso posso tornare a sonni tranquilli anche se c´e´ancora molto da fare per scrivere la parola fine a questi Mondiali“  

"Sono molto soddisfatto di come sono andati questi Mondiali. Gli atleti, che sono giunti davvero da tutto il mondo, sono riusciti ad esprimersi ad altissimo livello, cosi´come l´intero Comitato organizzatore. Assieme a tutti i miei collaboratori ci siamo impegnati giorno e notte per cercare di risolvere anche i piu´piccoli problemi.
Ha dell´inverosimile che per un Mondiale ci si debba occupare di cosi´tante cose: dal tradurre tutto in tre lingue, al preoccuparci anche dei viaggi, dei trasferimenti, a qualsiasi ora del giorno e della notte, di piccolissimi gruppi se non di singoli. Abbiamo dovuto garantire 5000 pasti al giorno ed e´ stata una vera sfida perche´abbiamo dovuto fare i conti con differenze culturali e religiose marcatissime.
Sul fronte finanziario, dopo le difficolta´iniziali, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi. In questo, sono stati fondamentali gli aiuti delle istituzioni e dell´imprenditoria locale, giunti a treno gia´in corsa. Con piu´di 20.000 spettatori siamo andati addirittura oltre le nostre aspettative. Devo anche dire che la cordialita´ che i bressanonesi hanno riservato a tutti gli ospiti mi ha molto impressionato. Le richieste della Federazione Internazionale ci hanno portato talvolta sull´orlo di una crisi di nervi ma abbiamo superato ogni ostacolo e questo ci ha fatto imparare molte cose. D´altra parte non potrebbe essere diversamente quando si vogliono organizzare eventi di questa grandezza. Adesso, anche se c´e´ancora molto lavoro da fare per considerare chiuso questo Mondiale,  posso davvero dormire sonni tranquilli perche´ abbiamo sotto controllo entrate e uscite.

“Ho ottime sensazioni”:  Bilancio positivo per il responsabile delle Finanze, Paul Gasser
Il responsabile delle Finanze di questo Mondiale U18 di atletica leggera, Paul Gasser, è ottimista: “Ho sensazioni molto buone” ha risposto a chi gli chiedeva, cosa prevedesse sul fronte finanziario. Se tutto viene confermato, se tutto rimane come è adesso – ha proseguito – credo che questa manifestazione si possa chiudere senza perdite. Naturalmente siamo consapevoli che alcuni capitoli rimangono aperti, come quelli dei trasporti e dei pernottamenti, però proprio per queste incertezze abbiamo accantonato delle riserve”. Paul Gasser ha ribadito tutta la sua soddisfazione per come i privati, la mano pubblica e la Federazione internazionale abbiamo sostenuto l’evento. Ognuna delle tre parti è intervenuta, di fatto, in parti eguali, garantendo un budget di 2,3 milioni di Euro. “E’ per noi un particolare motivo di soddisfazione – ha concluso – che così tanti privati abbiano offerto la loro sponsorizzazione per questo evento che ci ha messo in contatto con Paesi altrimenti non raggiungibili”.

Nella foto, Rudi Rienzner. Altre foto su richiesta.

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